Il traffico che arriva dai sistemi di intelligenza artificiale generativa resta ancora marginale nei numeri grezzi, ma il dominio continua a pesare sempre di piu nella fiducia percepita dagli utenti. E' il messaggio piu interessante che emerge dai dati diffusi da Wix nel suo primo State of Websites Report, ripresi da Domain Name Wire: gli LLM come ChatGPT e Claude generano oggi meno dell'1% del traffico verso i siti Wix, mentre search e traffico diretto restano le due colonne principali della scoperta online.
Per chi investe in domini, sviluppa siti o vende naming, il punto non e soltanto quanto traffico arrivi da AI search. Il dato da osservare e un altro: quando un utente scopre un brand attraverso un assistente AI, spesso ha comunque bisogno di verificare l'esistenza, la credibilita e l'affidabilita dell'azienda su un sito reale. In questo passaggio, un dominio proprio torna a essere un segnale di identita, controllo e continuita.
Leggi anche: Societa AI e registrar: perche la scelta del provider dominio diventa un segnale strategico
Search e traffico diretto restano centrali
Secondo i dati citati, la ricerca tradizionale rappresenta ancora il 42% del traffico verso i siti Wix. Il traffico diretto pesa per il 40%, mentre i social arrivano al 13%. Il traffico da LLM, pur in crescita, resta sotto la soglia dell'1%.
Questa fotografia ridimensiona le letture piu frettolose sulla sostituzione immediata della ricerca tradizionale da parte degli assistenti AI. La ricerca continua a essere il primo canale di ingresso, soprattutto per categorie professionali e servizi locali. Allo stesso tempo, il traffico diretto mostra che il nome del sito, la memoria del brand e la capacita di essere digitati o riconosciuti mantengono valore operativo.
Wix segnala anche differenze fra settori: siti legati a negozi consumer, eventi, blog, portfolio e fotografia ricevono una quota social superiore alla media, mentre i siti healthcare dipendono molto dalla ricerca. Per consulenti, avvocati e professionisti, invece, la quota di traffico da LLM e circa doppia rispetto alla media. E' una nicchia piccola, ma indica dove l'AI potrebbe incidere prima: nelle ricerche informative, comparative e ad alta fiducia.
Il dominio proprio cresce sui siti pubblicati
Il dato piu vicino al mercato domini riguarda l'adozione dei domini collegati ai siti pubblicati. Wix indica che nel 2022 solo il 26% dei siti pubblicati usava un dominio collegato, mentre nel 2025 la quota e salita al 66%. In altre parole, l'uso del sottodominio gratuito o provvisorio perde terreno quando il sito passa da esperimento a presenza digitale vera.
Questo passaggio e importante anche per i registrar. Wix e accreditata ICANN per .com e .net e, secondo i dati ICANN citati da Domain Name Wire, era l'undicesimo registrar .com per dimensione a febbraio. La piattaforma non e quindi soltanto un website builder: e anche un canale di acquisizione e gestione domini, inserito in un percorso in cui l'utente costruisce il sito e collega l'identita nello stesso ambiente.
Leggi anche: ICANN semplifica i dati pubblici sui domini: accesso CSV senza login
Per il domain investing questo conferma una tendenza gia visibile: il valore di un buon dominio non dipende solo dalla vendita speculativa o dalla capacita di intercettare type-in traffic. Conta anche la sua funzione di asset di fiducia nel momento in cui un progetto deve apparire verificabile agli occhi di utenti, motori di ricerca, sistemi AI, marketplace e partner commerciali.
AI piu veloce nella creazione, ma non autosufficiente nella fiducia
Wix rileva inoltre una riduzione dei tempi necessari per pubblicare un sito: da otto giorni nel 2025 a quattro nel 2026, anche grazie agli strumenti AI. La piattaforma segnala anche l'uso crescente del proprio MCP per modificare siti con linguaggio naturale e strumenti come ChatGPT, con 102 milioni di sessioni registrate lo scorso anno.
Qui emerge una distinzione utile: l'AI accelera la produzione, ma non elimina il bisogno di un punto stabile di riconoscimento. Un sito generato rapidamente resta debole se vive su un indirizzo poco memorabile, provvisorio o non controllato direttamente. Al contrario, un dominio coerente con il brand aiuta a trasformare una pagina pubblicata in una proprieta digitale credibile.
Leggi anche: AI e reti private: perche il DNS resta un punto critico per la governance Internet
Cosa cambia per investitori e operatori
Il dato sotto l'1% non va letto come irrilevanza degli LLM. Va letto come una fase iniziale in cui l'impatto e piu indiretto che misurabile nei referrer. Se l'utente riceve un suggerimento da un assistente AI e poi visita il sito digitando il dominio, il traffico puo apparire come diretto. Se cerca il brand su Google dopo una risposta AI, il merito viene attribuito alla search. La tracciabilita resta imperfetta.
Per chi vende domini, questo significa che la proposta di valore puo spostarsi dal solo "nome che riceve traffico" al "nome che riduce attrito e aumenta fiducia". Per i registrar e i website builder, invece, il tema e portare l'utente a collegare presto un dominio proprio, senza lasciare che il progetto resti bloccato in una fase sperimentale.
Leggi anche: Richieste via Whois e spam: perche i lander restano centrali nella vendita domini
La lettura Webinvest
Il report Wix conferma che l'AI non cancella il dominio, semmai lo rende piu importante come prova di esistenza. I canali di scoperta possono frammentarsi tra search, social, LLM e traffico diretto, ma alla fine l'utente cerca ancora un punto verificabile dove capire chi c'e dietro un'attivita.
Per gli investitori, la lezione e pratica: i domini facili da ricordare, coerenti con un settore e adatti a diventare sito reale restano piu difendibili dei nomi comprati solo per moda semantica. Per i registrar, il vantaggio sara integrare sempre meglio dominio, sito, email e strumenti AI, senza trasformare il dominio in un dettaglio tecnico nascosto. Nel percorso di fiducia digitale, l'indirizzo resta una parte visibile del prodotto.
Fonte: Domain Name Wire
← Tutte le news