Una nuova lista di compravendite brokerate offre prezzi per nomi molto diversi: MC.com a 3 milioni di dollari, Fis.com a 600.000, Event.com a 500.000 e, fuori dal .com, Q.io a 165.000 e Go.tv a 150.000. Il dato insolito non è soltanto il livello dei prezzi: Saw.com ha fornito al notiziario Westmore un gruppo di domini che, dopo la vendita, risultano non sviluppati, non raggiungibili o ancora associati a pagine di vendita.
La lista comprende 24 nomi: 15 con prezzo comunicato e nove senza importo. Non è un report completo del broker né una classifica dell’intero mercato. È una selezione legata a un criterio preciso, l’apparente inattività successiva alla transazione. Il campione può quindi aiutare a studiare i comparabili, ma non misura quante vendite abbiano avuto un sito attivo né quale sia il rendimento ottenuto dai compratori.
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Prezzi rilevanti, ma senza date individuali
Il vertice della lista è MC.com, venduto per 3 milioni di dollari in un’operazione co-mediata con Sedo, secondo le informazioni riferite da Saw.com. Seguono nomi di tipologie diverse: Fis.com a 600.000 dollari, Event.com a 500.000, Medicareplan.com a 400.000, Khalid.com a 375.000 e Moran.com a 304.000. Il report attribuisce inoltre a Trill.com un prezzo di 289.000 dollari e segnala la co-mediazione con GoDaddy.
Più in basso compaiono Few.com a 220.000 dollari, Lolipop.com a 200.000, Q.io a 165.000, Go.tv a 150.000, Licium.com a 140.000, Hugs.com a 132.000, Gotmail.com a 130.000 e TreeLab.com a 110.000. Gotmail.com e TreeLab.com risultano anch’essi co-mediati con GoDaddy. La fonte non indica la data di chiusura di ciascun accordo né identifica gli acquirenti: i prezzi sono quindi comparabili riportati dal broker, non transazioni che possiamo ricondurre a un trimestre preciso o a un compratore finale noto.
Questo limite conta nelle valutazioni. Un confronto utile dovrebbe tenere insieme estensione, lunghezza, significato, liquidità potenziale e momento della vendita. Un nome di due lettere come MC.com non è un diretto comparabile per un termine descrittivo come Medicareplan.com; allo stesso modo, i prezzi di Q.io e Go.tv vanno letti nel contesto delle rispettive estensioni. La cifra isolata può orientare una ricerca, ma non produce da sola una stima replicabile.
Il prezzo non dice se il dominio è entrato in uso
La selezione di Saw.com riguarda nomi che, secondo quanto riportato, non risultavano trasformati in siti operativi oppure continuavano a non risolvere o a mostrare pagine di vendita. Westmore avverte però che alcuni lander potrebbero essere rimasti online dal proprietario precedente. Vedere una pagina “in vendita” non dimostra dunque che l’attuale titolare stia rivendendo il dominio; e non risolvere non prova che l’acquisto sia stato un investimento fallito.
Un compratore può registrare un nome per protezione del marchio, preparare un lancio futuro, tenerlo in un portafoglio o usarlo come redirect. L’assenza di un sito visibile è un’osservazione sullo stato pubblico, non un dato sui ricavi, sul traffico o sulla strategia. Qui la trasparenza ha due facce: la pubblicazione dei prezzi aggiunge riferimenti rari al mercato premium, mentre l’assenza di date, acquirenti e condizioni limita la precisione con cui si possono confrontare.
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La lista completa comunicata
La tabella riporta tutti i 24 domini nominati nella copertura Westmore. Dove il prezzo non è stato divulgato, lo segnaliamo esplicitamente; l’assenza di importo non significa che il nome sia stato ceduto senza corrispettivo. Le indicazioni sui co-broker sono riportate soltanto quando presenti nella fonte.
| Dominio | Prezzo riportato | Nota sulla mediazione |
|---|---|---|
| MC.com | 3.000.000 USD | Co-mediato con Sedo |
| Fis.com | 600.000 USD | — |
| Event.com | 500.000 USD | — |
| Medicareplan.com | 400.000 USD | — |
| Khalid.com | 375.000 USD | — |
| Moran.com | 304.000 USD | — |
| Trill.com | 289.000 USD | Co-mediato con GoDaddy |
| Few.com | 220.000 USD | — |
| Lolipop.com | 200.000 USD | — |
| Q.io | 165.000 USD | — |
| Go.tv | 150.000 USD | — |
| Licium.com | 140.000 USD | — |
| Hugs.com | 132.000 USD | — |
| Gotmail.com | 130.000 USD | Co-mediato con GoDaddy |
| TreeLab.com | 110.000 USD | Co-mediato con GoDaddy |
| Candy.com | Non divulgato | Co-mediato con Hilco |
| Diamond.com | Non divulgato | — |
| Cool.com | Non divulgato | — |
| UX.com | Non divulgato | — |
| FY.com | Non divulgato | — |
| Fancy.com | Non divulgato | — |
| Busy.com | Non divulgato | — |
| Memoir.com | Non divulgato | — |
| Mojo.com | Non divulgato | — |
La lettura Webinvest
La selezione rende visibile un aspetto spesso assente dalle cronache di compravendita: il passaggio di proprietà non coincide necessariamente con un lancio pubblico. Per gli investitori, i prezzi di MC.com, Fis.com e degli altri nomi ampliano la base di comparabili premium, ma vanno usati con prudenza perché mancano le date delle transazioni e i dettagli delle trattative. Per chi acquista un dominio per un progetto, l’inattività successiva non è un indicatore sufficiente di successo o insuccesso: servono informazioni sull’obiettivo, sui costi di mantenimento e sull’uso previsto.
Il dato più concreto è dunque circoscritto: un broker ha condiviso 15 prezzi associati a domini rimasti senza sviluppo pubblico evidente e altri nove nomi senza prezzo. È un tassello utile per osservare il mercato, non una misura della domanda complessiva o del valore corrente di ciascun dominio.
Fonte: Westmore, “Saw.com discloses idle sales list led by MC.com at $3 million”.
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